Gestione e destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata
S.479 · titolo ufficiale: Modifica al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, in materia di ampliamento delle destinazioni di uso degli immobili confiscati alle associazioni di criminalità organizzata
stato: esame in comm., ultima attività il 24/03/2026. proposto da Regione Toscana, presentato il 18/01/2023.
in parole semplici
spiegazione non ancora disponibile.
testo ufficiale
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1 Dopo la lettera c-bis) del comma 3 dell'articolo 48, del codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, è inserita la seguente: « c-ter) assegnati, a titolo gratuito, per un massimo di cinque anni, a coloro che sono vittime di uno dei reati di cui all'articolo 416- bis del codice penale o di delitti commessi al fine di agevolare l'attività dell'associazione di tipo mafioso; a coloro che si sono costituiti parte civile nel procedimento penale per i danni subiti a seguito di un reato di tipo mafioso, cui sia seguita condanna al pagamento di una provvisionale o risarcimento dei danni, o si sono costituiti in un giudizio civile per il risarcimento dei danni di un reato accertato in giudizio penale ma non abbiano già ricevuto somme a titolo di risarcimento dei danni patrimoniali o non patrimoniali, di rifusione delle spese e degli onorari di costituzione e difesa in giudizio, da parte del condannato al risarcimento del danno. I richiedenti devono possedere un reddito imponibile ai fini dell'imposta personale sul reddito, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore ad euro 36.000, nonché i requisiti di cui all'articolo 1, comma 2, lettera b) , della legge 20 ottobre 1990 n. 302. Alle modalità di assegnazione si applicano i criteri di trasparenza, di adeguata pubblicità e di parità di trattamento di cui alla lettera c) del presente comma. Gli enti territoriali, in collaborazione con l'autorità giudiziaria e su istanza di parte, provvedono a formare un apposito elenco dei beni confiscati ad essi trasferiti, aggiornato con cadenza mensile, nonché a raccogliere le richieste dei soggetti di cui al primo periodo. L'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata dichiara la sopravvenuta decadenza, con specifico provvedimento, dal beneficio della destinazione del bene qualora il soggetto assegnatario venga meno dei requisiti richiesti ».